Piccole tips di design per trovare la migliore soluzione per un piccolo bagno.

Le case di oggi vedono camere sempre più piccole e ne abbiamo anche parlato nell'ultimo articolo, ma almeno la tendenza sui bagni è di farli di giuste proporzioni, dando largo spazio alla creatività e all'estetica, oggi fattore fondamentale nelle case, permettendo anche soluzioni di design con le vasche freestanding. Il problema nasce se hai a che fare con bagni piccoli e stretti, solitamente di case degli anni '70 e '80, ma non bisogna credere che sarà impossibile ottenere un buon effetto, anzi! Questa “guida” di oggi ti vuole aiutare a trovare una soluzione o darti la giusta ispirazione per il tuo bagno piccolo e stretto, detto anche “a fascia”.

Potrà sembrare banale, ma il primo consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un professionista che sappia trovare la giusta combinazione tra estetica, funzionalità, passaggi e impianti. Non è facile gestire il layout di un bagno da soli, anche perché non si conoscono solitamente le norme e le dimensioni minime che bisogna rispettare. Noi di Ndesign siamo a tua disposizione per una consulenza e per rispondere a tutte le tue domande.

Quando l'idea è di ristruttura completamente il bagno, spostando anche gli allacci idrici, allora ti invitiamo a seguire queste “regole” per ottenere un bagno ben organizzato e con la parvenza che sia più grande di quanto non sia in realtà:

  • Sfrutta la parete di fondo per la doccia: ormai è già visto e stravisto, ma è indubbiamente una delle soluzioni che ti permette un migliore movimento all'interno del bagno, ottenendo anche una doccia di buone dimensioni, comoda e di design. Se sulla parete di fondo c'è anche la finestra, bisogna vedere se è un serramento adatto al contatto con l'acqua o meno, altrimenti, se lo spazio lo permette, la doccia andrebbe in un angolo e la finestra nell'altro, ma è ovviamente un problema da studiare nello specifico per ogni situazione.
  • Sfrutta la parete di fondo per la vasca: proprio così, stessa soluzione facile facile anche se si è amanti di un bagno caldo con i sali in pieno inverno. In questo caso è meglio evitare se c'è una finestra perché potrebbe risultare un po' scomodo dover scavalcare la vasca per chiudere e aprire il serramento, ma per un bagno cieco è sicuramente una splendida idea, con una vasca intima e racchiusa nel fondo del bagno, ovviamente se le dimensioni lo permettono!
  • Profondità ridotta: in caso di bagni davvero molto stretti, bisogna sicuramente orientarsi su sanitari che prevedano una profondità ridotta per permetterne l'uso comodo degli stessi. Stessa idea andrà riportata sul lavabo, così da non avere un “perdita” di 50 centimetri o più che non garantisce un passaggio appropriato.
  • Linearità: organizzare una linea rigida di sanitari e magari lavabo di fronte, doccia sul fondo, renderà immediatamente l'idea di un bagno più lungo e largo, ben studiato e che mette a proprio agio. Entrare in un bagno a fascia con sanitari su due pareti diverse, magari non allineati neanche frontalmente perché non c'è larghezza ideale e fare lo slalom tra di essi e il lavabo e la doccia/vasca è sicuramente confusionario e per nulla piacevole.
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  • Rivestimenti: per le piastrelle ci sono vari trucchi da poter sfruttare, come ad esempio utilizzare uno sfondo più scuro che farà sembrare il bagno ancora più lungo, ma agevole, oppure contrasti di colore che se posizionati nel giusto modo possono creare effetti scenici splendidi. Si possono anche posiziona piastrelle lucide (per chi le ama) sulle pareti che riflettono la luce e faranno subito sembrare tutto più grande. Il nostro consiglio è sicuramente quello di piastrellare fino a soffitto oppure fino ad un massimo di 120 centimetri. Perché? Perché un rivestimento ad altezza 240 centimetri come si usava anni fa e che lasciava una fascia piccola di imbiancatura sopra annienta l'impressione di ampiezza e farà sembrare il bagno altissimo, ma strettissimo. Non credere alla leggenda delle muffe, se hai un problema di umidità lo avrai con o senza piastrelle fino al soffitto e va trattato fin dall'inizio.

Cosa succede quando non si possono spostare gli allacci idrici e bisogna accontentarsi di ciò che si ha? Bella domanda, a cui è impossibile dare una risposta univoca, ma dipende molto dalla situazione in cui ci si trova. Possiamo portare l'esempio di un bagno che abbiamo progettato a Milano, dove la doccia era necessariamente a metà bagno, lasciando i sanitari sul fondo, ma abbiamo avuto la fortuna di avere tutto disposto su un lato, lasciando una parete totalmente libera e che non abbiamo piastrellato, giocando con i contrasti, e facendo apparire un bagno di soli 140 centimetri molto più largo. Puoi trovare tutto il progetto QUI.

Quali alternative avevamo? Abbiamo proposto alla cliente di fare una doccia passante, facendo un cambio di pavimentazione nella fascia centrale e che è una soluzione da magazine di architettura, ma che, essendo l'unico bagno nell'appartamento, costringeva chiunque, compresi gli ospiti con le scarpe, a passare sul piatto doccia per raggiungere i sanitari. Bella soluzione indubbiamente, ma che rende schiavi della pulizia e della sanificazione. Se avesse avuto un piccolo bagno di servizio, sicuramente avremmo considerato maggiormente l'idea.

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Come vedi di idee a cui ispirarsi ce ne sono molte, speriamo di averti aiutato a trovarne qualcuna valida per il tuo bagno, altrimenti non esitare a contattarci!