Rivestire le pareti in legno

Rivestire le pareti in legno

Un trend che sta prendendo piede ultimamente per un tocco naturale nella propria casa.

La moda, si sa, è un continuo girare in tondo, riportando in auge vecchie glorie semplicemente rendendole più moderne in piccoli dettagli. Per la casa il discorso non cambia: stiamo vedendo il ritorno sempre più diffuso della carta da parati, dei mobiletti per la musica su vinile grazie ad uno stile vintage amatissimo tra i giovani e, con l’approfondimento di oggi, parleremo anche dei rivestimenti in legno per le pareti. Quest’ultima, chiamata boiserie, nasceva nel XIV secolo con il chiaro scopo di proteggere gli interni delle residenze nobiliari dal freddo e per evitare l’effetto eco nei saloni col soffitto molto alto, tipici dell’epoca. Ai tempi questi rivestimenti erano sontuosamente dettagliati con rilievi e lavorazioni speciali sul legno, oggi sono visti in chiave più moderna, con una forte tendenza al minimalismo e all’uso del materiale puro.

Il nostro consiglio, come sempre, è di rivolgerti ad un interior designer per evitare di sbagliare e ottenere un effetto troppo pesante visivamente, ma ecco alcuni spunti che potrebbero interessarti:

  • La scelta dell’essenza è fondamentale: profumazioni, texture, colori, tutto va bilanciato perfettamente col resto dell’abitazione. Ovviamente in questo caso stiamo parlando di legno massello, ma le texture e i colori sono altrettanto importanti anche se ci si orienta su soluzioni più economiche come i laminati o i pannelli in MDF.
  • Il legno ha tutta una serie di sfumature che lo rendono unico, è quindi essenziale non abbinarlo ad altri materiali che presentano pattern o texture considerevoli altrimenti passerà in secondo piano. È anche vero, d’altra parte, che ultimamente si è visto accostare spesso il legno al marmo bianco o scuro. Questa soluzione è indubbiamente di alto impatto estetico, legata al mondo del lusso e che difficilmente può essere replicata con materiali “finti”.
  • Per un effetto davvero moderno, inoltre, è opportuno abbinare il legno a colori dai toni naturali, pastello, come le sfumature di verde e blu, ma anche il bianco è perfetto. Per un risultato raffinato, ma dal carattere forte, ci si può orientare anche su sfondi neri che fanno da contrasto e sottolineano l’importanza del legno. Naturalmente sta bene anche con tanti altri colori, ma si rischia di ottenere un ambiente pesante, retrò e addirittura soffocante. Dimenticati i toni del giallo o dell’arancio vicino al legno, gli anni ’90 non sono ancora tornati di moda!
  • Una domanda interessante che ci viene fatta negli ultimi tempi riguarda l’altezza giusta del rivestimento. Ovviamente non esiste un giusto e sbagliato, ne va del gusto personale e da tanti altri fattori (come lo stile della casa, gli arredi scelti, ecc), ma ci sono alcune “linee guida” se si vuole una casa trendy. Il legno, oggi, vuole l’intera parete, dal pavimento al soffitto, a volte anche quest’ultimo viene rivestito. Una boiserie bassa (che sia a 100-150 cm da terra) non è ciò che si vedrà sulle riviste attuali e questo discorso vale anche per le piastrelle a parete, ma ne parleremo un’altra volta forse. Precisiamo che non è una regola scritta, né imposta, abbiamo visto risultati eccellenti anche con boiserie basse, ma è un consiglio per chi sta cercando l’effetto magazine.
  • Listelli, doghe o pannelli interi? Tutti e tre! Le possibilità compositive sono infinite e dipende tutto da ciò che si vuole ottenere alla fine. I listelli si possono usare solo per porzioni di parete, per creare dei separé e a volte anche a soffitto per nascondere i binari dell’illuminazione. Le doghe fanno un effetto molto contemporaneo, usate principalmente nei locali pubblici, ma non solo. I pannelli di legno possono abbinarsi perfettamente allo stile contemporaneo e a quello scandinavo, l’importante è che sia un legno chiaro e poco invasivo altrimenti si avrà la sensazione di entrare in una baita di montagna.

Bilanciare è la cosa più importante, si può fare un’intera stanza rivestita in legno senza che sia minimamente soffocante e sbagliare per quattro doghe non in linea col contesto. Per quest’ultima ragione ti consigliamo nuovamente di rivolgerti ad un designer perchè non è necessariamente vero che ciò che hai visto online o sulla rivista possa funzionare anche a casa tua. Un professionista saprà consigliarti, facendoti risparmiare in tempistiche e anche economicamente, il tutto evitando risultati errati.

Hai delle domande? Chiamaci o scrivici e saremo a tua disposizione!

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