Eliminare la carta da parati

Eliminare la carta da parati

Incollare la carta da parati sarà anche il trend del momento, ma cosa fare quando non la si vuole più?

Con gli ultimi articoli forse stiamo diventando un po’ troppo mono-tematici, ma il fatto è che le carte da parati sono un argomento che non si esaurisce facilmente e si hanno sempre tantissime domande. L’ultima volta abbiamo parlato delle carte da parati per il bagno, per cui ti consigliamo di rivolgerti ad un professionista nel caso tu abbia necessità di rimuoverle, mentre oggi vogliamo parlarti di quelle classiche e che puoi eliminare da solo/a ogni volta che hai bisogno di ammodernare la tua casa. I consigli che vogliamo darti oggi sono solo per coloro che abbiano ampia capacità di bricolage e fai da te, anche perché potresti facilmente rovinare il muro, quindi se non sei sicuro di ciò che stai facendo, non esitare a scriverci e arriveremo da te armati dei nostri migliori collaboratori!

In ogni caso, la carta da parati si può eliminare anche da soli, con tecnica e pazienza. Il problema principale è dato dal fatto che negli anni questo rivestimento si trasforma in una specie di seconda pelle per il muro, molto resistente e che difficilmente vuole essere rimossa. Il tipo di procedimento da seguire per una corretta rimozione, varia a seconda del tipo di carta da parati e del collante che è stato utilizzato a suo tempo. Ad esempio, la carta da parati moderna è più facile da eliminare, ma se ci troviamo di fronte ad un’autentica carta da parati anni Settanta potrebbe sembrare un’impresa impossibile.

Primo passaggio: preparare l’ambiente di lavoro. Rimuovi interruttori e placchette, lampade e applique, mobili ingombrati e tavolini. È di vitale importanza che la parete da cui va rimossa la carta da parati sia libera da ogni elemento, accessibile e con un passaggio di almeno 150 cm su tutta la lunghezza. Se hai un parquet in legno o comunque un pavimento da proteggere, sempre meglio coprire il tutto con un telo fissato con del nastro isolante.

Secondo passaggio: conoscere il muro. Se bussando con la mano sul muro si sente un rumore sordo e pieno, probabilmente è un muro di mattoni e non si dovrebbero avere problemi ad eliminare la carta con acqua, umidità e/o i prodotti chimici necessari; ma se bussando si sentirà il vuoto, come se fosse una scatola di cartone, allora hai a che fare con un muro in cartongesso e qui la situazione si complica perché si può rischiare di rovinare irrimediabilmente il muro. In questo caso non si potrà quindi utilizzare l’acqua, ma sarà meglio mettersi all’opera con il solo vapore acqueo.

Terzo passaggio: conoscere la carta da parati e i diversi trattamenti. Come già detto su questo blog, esistono diversi tipi di carta da parati e anche diversi tipi di collanti. Per riconoscere ciò che si ha di fronte, servirà un coltellino a punta che si andrà ad infilare sotto la superficie in un angolo.

  • Se viene via facilmente e in modo uniforme si tratta di una carta removibile e quindi si elimina senza grossi problemi. Prima di tutto inumidisci la carta con una soluzione di acqua e aceto, poi prendi un lembo della carta e tirala con le mani. Alla fine pulisci il muro con acqua calda e passa un panno.
  • Se uno strato di carta si toglie, ma una pellicola rimane contro la parete, allora hai a che fare con una carta da parati in vinile e quindi sarà anche in questo caso relativamente facile da togliere. Elimina tutto il primo strato e poi bagna bene la superficie del muro con abbondante acqua, dopo qualche minuto inizia a rimuovere la carta con una spatola in ferro piatta, continuando a bagnare il muro sottostante. Anche qui bisogna lavare il muro alla fine del lavoro. Come dicevamo prima, se la parete è in cartongesso è meglio eseguire questi passaggi con il vapore e non con l’acqua, lavorando pezzo per pezzo e non sull’intera parete, dopo aver carteggiato la zona.
  • Se si strappa in piccoli pezzi e non si riesce a rimuovere con le mani, hai a che fare con la carta da parati tradizionale e potrai eliminarla solo con prodotti professionali o sistemi a vapore. In questo caso ti consigliamo vivamente di rivolgerti ad un esperto, ma se non temi la fatica e vuoi metterti all’opera, allora armati di pazienza e degli attrezzi giusti. Prima di tutto bisogna carteggiare l’intera parete con una speciale spazzola che crea dei micro fori, poi si sparge uniformemente il prodotto professionale adeguato (chiedi al centro in cui ti rechi per fare gli acquisti!) e lo si lascia agire per almeno un quarto d’ora e infine si procede con la spatola di ferro. Probabilmente dovrai ripetere l’operazione più volte, ma ricordati che il prodotto è fortemente tossico quindi prendi tutte le precauzioni necessarie e lavora in un ambiente arieggiato. Una volta concluso, lava bene tutta la parete ed asciuga con un panno.

Sono operazioni lunghe e faticose, a volte, quindi ti consigliamo di non lavorare con fretta e impazienza perché si rischia di rovinare il muro sottostante o di non eliminare completamente la colla, ottenendo conseguentemente problemi con la verniciatura successiva. Se hai domande, scrivici e saremo lieti di aiutarti o di consigliarti ottimi professionisti.

No Comments
Leave a Reply